Non dimentichiamoci mai di dire.......




Dicono che ai bimbi sarebbe opportuno non dimenticarsi mai di dire queste 5 cose:
1 – Mi piace giocare con te, Adoro stare con te, Con te mi diverto un sacco.
2 – Mi sei mancato.
3 – Ti capisco, So come ti senti.
4 – So che riuscirai, Vedrai che andrà tutto bene, Non preoccuparti, prova!
5 – Ti voglio bene, Ti voglio bene anche quando sono arrabbiata, Ti voglio bene anche quando fai i capricci.

Ma perchè solo ai bimbi? E agli adulti non farebbe piacere sentirsele dire? Secondo me si, a tutti!
1 – il tempo passato con te è stato bello, non sono stata con te solo per farti un favore ma perchè ha arricchito anche me la tua compagnia. In quel momento ci siamo completati e se sono stata con te è perchè avevo voglia di farlo. Può essere che non sempre ci si diverte al 100% nel tempo che si trascorre insieme, può essere che si sta bene in modo altalenante ma in generale si, si sta bene!
Se con te non stessi bene, forse non ti chiederei nemmeno di vederci. Ma se te lo chiedo è perchè, fondamentalmente, mi fa piacere. Mi provoca piacere, soddisfazione! Fa piacere sentirselo dire o dirlo.
2 – Bhè, il “mi sei mancato” è più una cosa da innamorati o da amici molto intimi ma ci sta anche tra amici normali. Per amici intimi intendo persone che stanno insieme più di una o due volte a settimana, anche solo per un aperitivo o una pizza, per amici normali intendo amici che sai di avere ma che non frequenti regolarmente.
Tra amici intimi può essere che si crei quel legame cosi forte e intenso che si ha la voglia di vedersi spesso, perchè ci si manca, perchè si ha voglia di guardarsi negli occhi e confrontarsi, perchè si ha voglia di guardare la faccia dell'altro e capire veramente se sta bene! Perchè se sta bene.......stai bene anche tu, se non sta bene.....ti preoccupi perchè non è in forma come vorresti e un po' ci soffri!
Tra amici normali c'è un legame, questo è fuori di dubbio ma non cosi forte da sentire la necessità di vedersi e sentirsi spesso. Quando ci si vede però, è perchè ci si è mancati, si ha provato quel senso di mancanza che ti fa scattare la voglia di alzare il telefono e chiedere di vedersi. Fondamentalmente si è affezionati, non ce ne sono di balle! E quando ci si manca.......ci si vede e ci si confronta.
Fa piacere sentirselo dire o dirlo.
3 – Wow, argomentone.......”ti capisco”, “so come ti senti”. Non è vero un cazzo di 'sta roba, perchè tu non capisci come mi sento io!!!!! Io soffro di più!”
Ecco questo luogo comune è da sfatare, perchè è nel genere umano personalizzare il dolore e dire “tu non puoi stare male come sto male io!” Ma chi l'ha detta 'sta cazzata? Perchè, anche io non posso soffrire per qualche cosa? O magari per la stessa cosa per cui stai soffendo tu? Come si suol dire “oggi a me, domani a te”, perciò può essere che ieri è successo quella cosa a me e ho sofferto come un cane e oggi a te e anche tu soffri come un cane. Tutto può essere!!!!
Abbiamo tutti momenti di m. dove sentiamo che ci fa male il cuore, sentiamo un pugno alla bocca dello stomaco che non ci fa respirare, sentiamo che ci tremano le gambe per la paura di non farcela, non dormiamo la notte perchè quel pensiero è tremendamente presente, 24 h su 24, 7 giorni su 7 e ci fa impazzire di dolore! Bhè, queste sono sensazioni comuni, tutti possiamo avere questi stati d'animo quando ci succede qualche cosa che ci fa male, perciò sappiamo cosa significa il male al cuore, il pugno alla bocca dello stomaco, il tremolio alle gambe o il sonno incombente nonostante abbiamo problemi diversi. Perchè io posso reagire così ad un fatto che a te può risultare “stupido” o superficiale.
Fa piacere sentirselo dire o dirlo.
4 – Io sono sicura che chiunque può. Se vuole, chiunque ce la può fare. Le buche e gli intoppi in un tragitto ci saranno sempre ma ci si può rialzare perchè lo si vuole veramente. Non è sempre necessario avere tanti soldi per fare qualche cosa. L'altra sera parlavo con la mia amica R. sul fatto che avere tanti figli è molto dispendioso a livello di budget famigliare. Verissimo, parole sante, ma c'è da dire che esistono parecchie famiglie che non hanno una situazione economica fiorente eppure fanno tanti figli, più di altri che se lo potrebbero veramente permettere. Questo perchè.......perchè lo vogliono veramente.
Quanto potrebbe influenzare un pacchetto di preservativi o una scatola di pillola anticonzezionale sulle uscite mensili di queste famiglie meno fortunate per evitare gravidanze? Niente! Questo sta a spiegare che lo fanno perchè lo vogliono veramente, senza paura!!!!
Questo per spiegare che chiunque può, se veramente lo vuole!!!!
Sono anni che dico che a Natale mi piacerebbe andare fuori dalle balle, dal 24 dicembre al 26 dicembre, per non essere obbligata a fare regali e vedere persone di cui non mi importa molto e con cui non sto cosi bene, eppure non ho mai il coraggio di farlo. Questo perchè? Perchè forse il Natale in famiglia fondamentalmente mi piace, nonostante veda o stia con persone più o meno simpatiche.
Ma un giorno lo farò, perchè io ce la posso fare!
Fa piacere sentirselo dire o dirlo.
5 – Il “ti voglio bene” è forse più bello del “ti amo” perchè è composto da 3 parole, di cui 2 molto significative, ovvero “voglio” e “bene”. Voglio è volere, desiderare, voglia di condividere con lui/lei il bene. “bene” è una parola meravigliosa, riempie la bocca quando la si pronuncia, fa stare bene anche solo quando la si dice. Bene è uno stato d'animo indescrivibile. Significa essere in pace con se stessi e con il mondo! E' riuscire a scacciare qualsiasi preoccupazione e sentire una sensazione di pace che ti abbraccia, che ti avvolge, che ti fa stare bene!!!
E' difficile dire “ti voglio bene” perchè è meno scontato del “ti amo”. Amare una persona implica anche il fatto di dirle “ti amo”, è chiaro no? Invece il “ti voglio bene” è più difficile perchè ce lo si dice anche tra amici e forse è più inaspettato.
E' un sentimento che cresce piano piano, perchè tra amici non si fanno cose che si fanno da innamorati, perciò il sentimento si alimenta di meno cose (il sesso per esempio, o il passeggiare mano nella mano che crea una legame fisico tra innamorati) e magari più lentamente perchè ci si vede meno rispetto a due fidanzati. Ciò nonostante cresce, cresce, cresce e sboccia nelle parole.
Poi ci sono quelli che magari sono più timidi e non hanno il coraggio di dirlo ma lo sentono, se lo sentono che hanno un particolare affetto, altri invece che non hanno problemi e lo dicono se se lo sentono. Io per esempio faccio parte di questa categoria, ovvero, quando me lo sento lo dico, anche se, un po' mi vergogno! Non so come definire questa vergogna, non è propriamente la parola giusta in effetti (perchè se avessi vergogna non la direi) ma quando lo dico (rispetto a quando lo scrivo magari in un sms) mi sento più insicura. La trovo una cosa molto da ragazzina, nonostante senta il desiderio di condividerla con la persona a cui lo sto dicendo.
Mentre quando lo scrivo, mi sento “protetta” dall'aggeggio infernale che ho in mano e non ho problemi!
Ah, e quando sono arrabbiata, io voglio bene lo stesso? Si che ne voglio! Un bene incazzato ma ne voglio! Perchè alla fine, se non mi hai fatto cosi male, sei ancora mia/o amica/o. Sei stata/o antipatico a farmi quello ma ti voglio bene lo stesso!!!
Mi è capitato di essere stata ferita parecchio da due amiche. Bhè, le ho cancellate a fatica dalla mia vita perchè fondamentalmente io volevo bene loro!
E il fatto di aver sofferto cosi tanto quando “me l'hanno fatta sotto il naso”, è stato proprio perchè provavo un vero affetto per loro.
Fa piacere sentirselo dire o dirlo.

Detto questo.......le 5 cose da dire ai bimbi, non sono solo per loro ma anche per noi adulti!
O fondamentalmente siamo tutti un po' bimbi dentro e abbiamo la necessità, come loro, di sentirci dire le 5 di cui sopra?


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