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Visualizzazione dei post da 2014

Meglio un uovo oggi che una gallina domani?

Il domandone del secolo! Al quale si risponde ma poi ci si pente sempre della risposta. Provate a pensarci? Se io avessi una gallina oggi mi può fare mille uova come non farmene nemmeno una (perchè magari sono così sfigata da aver trovato una gallina più sfigata di me). Oppure trovarmi con un uovo bello, dalla forma bellissima, morbido al tatto e sul quale ripongo mille aspettative e invece.....niente, rimane uovo con albume e tuorlo dentro, niente di più.....e io rimango senza fiato (e anche un pò incazzata). Ma così è in tutta la nostra vita! Ho riflettuto sul "meglio un uovo oggi che una gallina domani" paragonandoli al mio Lui Grande e al mio Lui Piccolo. E visto che durante questo blog ne parlerò praticamente sempre, abbrevierò con Grande e Piccolo o anche con G. e P. Vabbhè, vedremo in fase d'opera. Comunque, tornando a noi. O meglio, a loro due. Io ho paragonato la mia storia con loro come il nesso che c'è tra uovo e gallina (che non me ne vogliano male, per ca...

Sanremo

No, non parlerò di Sanremo, ne parlano già in troppi in questo tempo. Mi ricollego a Sanremo solo perchè ha vinto Arisa. Quella pistolina che fino a qualche anno fa cantava canzoni stupidine con quella vocina da cartone animato che mi faceva anche un pò innervosire. Ma quest'anno ce l'ha fatta, si è portata a casa il trofeo del 64esimo Festival della canzone italiana. Ha cantato un bellissimo brano, il testo molto bello, ma ascoltando il suo nuovo album mi hanno colpito altre parole, di un'altra canzone, dove la musica è alternativamente dolce e dura, che provoca sentimenti contrastanti, dove le parole dicono così: "Quante parole che non dici e vorresti gridare, con il tempo vedrai esploderanno tutte nello stesso momento, tutte fino a farti sentire meglio." Che meraviglia questa frase. Parole che vorresti dire, urlare e quando esploderanno......sarà una soddisfazione senza eguali, ci si sente meglio, è vero, ci si libera. La felicità di dire al mondo intero che s...

Secondo me è capitato anche a te

Si, è capitato a chiunque di pensare a questa cosa: in ogni gruppo le caratteristiche delle persone sono identiche. Cioè, pazzesco riscontrare che in ogni aggregazione ci sono personalità diverse ma identiche tra i vari gruppi! Mi spiego. Dai bimbi all'asilo nido fino al bar tra ottantenni c'è sempre quello che spicca per essere lo sfigato, o il figo, o il curioso, o quello che si fa i cazzi suoi. Provate a riflettere.........è vero, vero????? Già tra i bimbi c'è quello più furbetto, quello che se gli cadesse un meteorite accanto non si accorgerebbe, quello che non saluta, quello che si nasconde. Bhè, è così anche tra i grandi! In un gruppo di persone composto da un numero quasi uguale di uomini e donne è facile trovare i seguenti personaggi: - il figo/la figa: persona effettivamente bella fisicamente (non sempre personalmente) e che sa di esserlo. Quasi sempre impeccabile nell'abbigliamento e nell'atteggiamento. Difficilmente arriva puntuale agli appuntamenti, ha p...

Vietato l'ingresso

La moda dell'ultimo periodo è il CHILD FREE, ovvero "Vietato l'ingresso ai bambini"! Per legge non è possibile ma di fatto lo si fa. Voli aerei prenotabili solo se al seguito non ci sono bimbi. Bar dove, dopo le 21, i pargoli non sono ammessi (bhè, in teoria dopo le 21 i "di cui sopra" dovrebbero essere già a nanna, perciò.....dove sta il problema?). Cosa ne penso????? Bhè in effetti ci sono dei bimbi che nei locali pubblici non si sanno proprio comportare ma questo è un problema dei genitori, non dei bimbi ne tantomeno dei gestori. Se il bimbo non è abituato a stare fuori dalle sue solite 4 mura, è chiaro che quando esce da fuori da matto. Si tratta solo di abituarlo piano piano che esiste altro oltre la propria casa, solo cosi sarà in grado di stare in un locale con meno problemi. Ma il punto del discorso non è la buona o la cattiva educazione ma il vietare o meno l'ingresso. E' chiaro che ognuno è libero di andare e venire con la prole dove e ...

Sorpresa!!!!

Metto una giacca che non mettevo dall'anno scorso e cosa ci trovo? 50 euro!!!! Che fortuna! (ciò sta a significare che la signora della lavanderia, l'anno scorso, non ha rovistato nelle tasche prima di mettere il giubbino a lavare...e per fortuna, altrimenti i 50 euro magari se li tenava lei....o forse me li ridava........chi può dirlo.........questo è un caso alla Sliding Doors!!!). Che bello!!!! Primo pensiero: cosa mi posso comprare con 50 euro? 1 o più pacchetti di sigarette, oppure una magliettina da Zara (adesso che ci sono i saldi anche 2 magliettine), oppure invito a cena i miei due Lui, me la cavo con 50 euro per pizza e birra, oppure.........me li tengo in tasca e la prima volta che devo fare la spesa li ho, punto e basta. Non fantastichiamo più del dovuto, non siamo più in quella fase della vita dove mi posso permettere quello che voglio, adesso faccio parte di una famiglia dove anche i miei soldi contribuiscono ad arrivare a fatidico "fine mese" perciò...

Intimità coniugale

Sto leggendo un libro bellissimo di Margaret Mazzantini che si intitola "Splendore". Lo consiglio! Tratta di un amore gay come cambio di forma di un amore, perchè l'amore può cambiare forma, ma sempre di amore si tratta. Eterosessuale o omosessuale, sempre amore è, ed è magnifico. Infatti quando chiamo il mio Lui Grande "amore" mi sembra di sminuirlo perchè tutti chiamano almeno una volta nella vita il loro compagno/la loro compagna amore. E' usato da tutti, non è unico come crediamo. Certo, il nostro amore è il nostro e basta ma è un nomignolo inflazionato. In ogni parte del mondo, in qualsiasi parte del mondo, ci si chiama amore. Troppo usato, poco poco poco esclusivo. Durante la lettura del libro mi ha colpito questo pezzo che mi ha fatto riflettere: "Della mia intimità con Izumi non ho ancora detto nulla. Probabilmente perchè è stata mia moglie per tutta la vita, e l'intimità con la propria moglie è naturalmente chiusa da riserbo che nasce d...

Assertività

Questa parola mi è nuova ma il concetto mi è  molto chiaro, ovvero: "caratteristica del comportamento umano che consiste nella capacità di esprimere in modo chiaro e efficace le proprie emozioni e opinioni senza offendere ne' aggredire l'interlocutore" (cit.Wikipedia). Ah però, che figata! Mi piace, voglio essere anche io ASSERTIVA, si può? Si può sempre? In ogni ambito?  Cioè io posso esprimere quello che penso, quello che provo, quello che desidero senza essere considerata una STRONZA??????? Eh no, qua mi sbaglio!!! Se fossi una stronza vera allora mi imporrei su tutto e tutti senza nemmeno prendere in considerazione quello che pensa il resto del gruppo (o della società). E invece no, se sono veramente assertiva io esprimo la mia idea ma rispettando anche quella degli altri e cerco un punto di incontro con il resto del gruppo (o della società). Perciò io do origine ad una dominanza positiva che può anche creare beneficio, perché toglie a qualcun'altro il pro...

VA: Valore Aggiunto

L'altra sera ero a Milano con le mie tre splendide amiche. R., C. e S. Per Natale ho regalato loro lo spettacolo al Cinema Mexico The Rocky Horror Picture Show. Proiezione del film/musical con partecipazione attiva del pubblico. Arrivate a Milano, in una zona che io conosco (ex fidanzato di quel quartiere della città) arriviamo proprio di fronte al cinema e parcheggiamo. (Premetto che la C. in macchina ci aveva detto che indossava la nostra maglietta "God Save The Spritz" con sopra un maglione e una giacca del CarloCudega e che a suo dire "non metterò mai per girare nella nostra città!"). Io mi fiondo da due tipi che stavano parlando fuori dallo Showroom di Ermenegildo Zegna (ho dato una sbirciata dentro.....bellissimo!!!) ai quali chiedo un posto carino per fare un aperitivo e loro, in un altrettanto modo carino (gay fino al midollo) mi indirizzano dietro l'angolo. Ci incamminiamo......4 sfigate che camminano in una città che non è la loro e che non se...

Uno, nessuno, centomila

Pirandello è stato un genio! Già agli inizi del '900 aveva capito come è la vita....una schiavitù degli altri e di se stessi! Il protagonista del romanzo, Vitangelo Moscarda, non è uno ma è centomila! E anche noi siamo centomila in uno! Parlavo proprio ieri con il mio Lui Grande del fatto che abbiamo mille account sparsi per l'etere. Facebook, nome e password. Twitter, nome e password. Email, nome e password. Sito degli acquisti on line, nome e password. Ufficio, nome e password. Sito dell'Esselunga, nome e password. Sito di Sky, nome e password. Esticazzi, nome e password. Ma quanti siamo?????? Siamo tante persone diverse per usi diversi. E se non prendiamo nota degli account e delle password.....siamo spacciati!!!!! No, bhè, è semplice risalire alle dimenticanze ma che menata!!!! E se capita che un altro utente in precedenza ha avuto la tua stessa idea riguardo al nome, bhè, devi cambiare e tu diventi un altro.....l'ennesimo altro, l'ennesimo centomila...

Non dimentichiamoci mai di dire.......

Dicono che ai bimbi sarebbe opportuno non dimenticarsi mai di dire queste 5 cose: 1 – Mi piace giocare con te, Adoro stare con te, Con te mi diverto un sacco. 2 – Mi sei mancato. 3 – Ti capisco, So come ti senti. 4 – So che riuscirai, Vedrai che andrà tutto bene, Non preoccuparti, prova! 5 – Ti voglio bene, Ti voglio bene anche quando sono arrabbiata, Ti voglio bene anche quando fai i capricci. Ma perchè solo ai bimbi? E agli adulti non farebbe piacere sentirsele dire? Secondo me si, a tutti! 1 – il tempo passato con te è stato bello, non sono stata con te solo per farti un favore ma perchè ha arricchito anche me la tua compagnia. In quel momento ci siamo completati e se sono stata con te è perchè avevo voglia di farlo. Può essere che non sempre ci si diverte al 100% nel tempo che si trascorre insieme, può essere che si sta bene in modo altalenante ma in generale si, si sta bene! Se con te non stessi bene, forse non ti chiederei nemmeno di vederci. Ma se te ...

Ricurvi

Aspettiamo una persona, abbiamo del tempo libero, arriviamo in anticipo ad un appuntamento e....ci mettiamo ricurvi sul nostro smartphone. Un disastro generazionale questi aggeggi. Ci stanno sviluppando il dito pollice, le altre dita servono solo per tenere l'aggeggio. Ma che vita ragazzi, stiamo peggiorando parecchio. Tecnologia porta tecnologia ma qua stiamo esagerando. Vita sociale?????? C'è, eccome, quella non può abbandonarci ma è una vita sociale che definisco "personale", cioè ognuno si fa la sua, anche quando si è in coppia o in gruppo. Esempio: ci si deve organizzare per un aperitivo? Non ci si telefona più, ci si organizza con un sms, no, macché sms, un sms costa, meglio in Whatsup o addirittura su Facebook, in privato o in pubblico, cioè facciamo sapere a tutto il mondo che all'ora X e nel posto Y, io e te saremo a bere un bicchiere di vino. Ok, arrivati sul luogo, chiaramente è una questione di vita o di morte dover localizzarci, così se qualcuno...

Dire sempre la verità

Ieri sera serata strepitosa! Mi sono divertita tantissimo!!! Solite noi 4 coppie con i nostri bimbi....con una particolarità.....gli adulti travestiti da.......zoccole e papponi! Chiaramente bimbi esclusi dai travestimenti ma super presenti alla serata (un applauso speciale va infatti a loro, perché sono stati bravissimi....3 femmine e 1 maschio, hanno tirato la mezzanotte senza battere ciglio, tenendo conto che hanno una media di 3 anni, devo dire che sono stati super!!!) I travestimenti sono stati strepitosi, molto ricercati anche, belli belli belli!!! A fine serata c'è stata anche la premiazione dei primi 3 classificati e per il secondo anno consecutivo ha vinto R. con il suo super travestimento da pappone. Aveva vinto anche l'anno scorso (capodanno dedicato a Hollywood era vestito da Drugo, protagonista del film Il Grande Lebowsky (a detta di molto è un grande film che spero di vedere presto!). Deviazione abbigliamento e premiazione a parte, voglio tornare al tema del m...