Cartone Planes
Planes, bel cartone!!! Parla di un aereo sfigatino che diventa un campione, ovvero da semplice aereo che sparge letame sui campi, tutti i santi giorni, diventa un super campione in una super gara "all over the world".
Mi è piaciuto perché nel suo piccolo mi ha dimostrato che volendo, si riesce!
Io sono convinta che chiunque ce la possa fare.
O no?
Io volevo trovare l'uomo della mia vita e dopo 365 gg da amante è diventato mio!
Volevo un figlio, perché volevo che nel mondo esistesse una persona che per il 50% assomigliasse al mio Lui grande e dopo parecchi tentativi ce l'abbiamo fatta.
Volevo la vita che sto vivendo e sono felice!
L'ho voluto tanto e ce l'ho fatta!
Adesso si tratta di fare qualche cosa anche in campo lavorativo. Ho un paio di idee ma ho paura di metterle in pratica.
Il mio Lui grande dice che ho della stoffa.
La mia amica R. e suo marito F. dicono che ce la potrei fare. Ma mi frena la paura di quello che mollo!
Predicavo al mio Lui grande, quando eravamo amanti, che non doveva avere paura di quello che lasciava e di buttarsi in quello che non sapeva (cioè io, perché essere fidanzati e amanti è parecchio diverso!) e adesso, che vorrei farlo io in campo lavorativo, non ho il coraggio.
Significherebbe cambiare totalmente ambito e ho paura.
Mi sento di aver voglia di fare il giro di boa nella mia vita ma non ho ancora "le palle" pronte forse, per farlo!!!!!
Sono andata a parlare con 2 persone che lavorano nel campo dove vorrei lanciarmi io e mi hanno detto che è una bella idea ma in questo momento di crisi, forse, non è il caso. Non ci guadagnerei molto, perciò mi hanno un pò demoralizzato!
Il mio lavoro mi piace, non mi piace la gente con cui lo condivido, ma sento anche che nella vita non è sempre necessario fare lo stesso lavoro per anni, si può anche cambiare.
Mi blocca anche quello che possono pensare i miei genitori.
Anche il loro parere per me è importante.
Penso a quel lavoro tutti i giorni ormai da mesi, tutti i santi giorni entro in ufficio, guardo i miei colleghi durante la giornata lavorativa e nella mia testa mi ripeto più volte "prima o poi vi manderò tutti affanculo e me ne andrò da qui a testa alta, salutandovi con il gesto dell'ombrello con annesso dito medio".....sarebbe una soddisfazione senza paragoni!!!!!
Poi penso "ma chi me lo fa fare di lasciare un posto così sicuro (che poi non è detto, in questo periodo niente è più sicuro) per un salto nel vuoto". Dall'altra parte ho l'angioletto sulla spalla che mi dice "ma buttati, è un lavoro troppo originale, simpatico, saresti la pioniera!".
Il mio settimanale preferito ha presentato un articolo sulla scrittura, ovvero quante cose può dire la scrittura. Un articolo bellissimo perché il modo di scrivere può svelare la tua personalità anche solo con poche lettere. Io per esempio scrivo la lettera "l" con l'asola gonfia e la "t" con la asta molto alta ed evidente.....bhè, pare che io abbia la stoffa del capo.
Ma la paura fa sempre capolino e io mi blocco come una stupida!
A questo punto, come buon proposito del 2014 mi do questo: lavorare e approfondire questa mia idea di lavoro......magari tra un pò, anziché scrivere da casa, scriverò dal mio nuovo ufficio.
E poi.....meglio vivere di rimorsi che di rimpianti.....ci devo dar dentro, ho bisogno di cambiare, ho bisogno di fare come Dusty in Planes, non accontentarmi di quello che faccio ma migliorare perché LOVOGLiooooooooooooooo!!!!!
Buona serata!!!!!!!
Mi è piaciuto perché nel suo piccolo mi ha dimostrato che volendo, si riesce!
Io sono convinta che chiunque ce la possa fare.
O no?
Io volevo trovare l'uomo della mia vita e dopo 365 gg da amante è diventato mio!
Volevo un figlio, perché volevo che nel mondo esistesse una persona che per il 50% assomigliasse al mio Lui grande e dopo parecchi tentativi ce l'abbiamo fatta.
Volevo la vita che sto vivendo e sono felice!
L'ho voluto tanto e ce l'ho fatta!
Adesso si tratta di fare qualche cosa anche in campo lavorativo. Ho un paio di idee ma ho paura di metterle in pratica.
Il mio Lui grande dice che ho della stoffa.
La mia amica R. e suo marito F. dicono che ce la potrei fare. Ma mi frena la paura di quello che mollo!
Predicavo al mio Lui grande, quando eravamo amanti, che non doveva avere paura di quello che lasciava e di buttarsi in quello che non sapeva (cioè io, perché essere fidanzati e amanti è parecchio diverso!) e adesso, che vorrei farlo io in campo lavorativo, non ho il coraggio.
Significherebbe cambiare totalmente ambito e ho paura.
Mi sento di aver voglia di fare il giro di boa nella mia vita ma non ho ancora "le palle" pronte forse, per farlo!!!!!
Sono andata a parlare con 2 persone che lavorano nel campo dove vorrei lanciarmi io e mi hanno detto che è una bella idea ma in questo momento di crisi, forse, non è il caso. Non ci guadagnerei molto, perciò mi hanno un pò demoralizzato!
Il mio lavoro mi piace, non mi piace la gente con cui lo condivido, ma sento anche che nella vita non è sempre necessario fare lo stesso lavoro per anni, si può anche cambiare.
Mi blocca anche quello che possono pensare i miei genitori.
Anche il loro parere per me è importante.
Penso a quel lavoro tutti i giorni ormai da mesi, tutti i santi giorni entro in ufficio, guardo i miei colleghi durante la giornata lavorativa e nella mia testa mi ripeto più volte "prima o poi vi manderò tutti affanculo e me ne andrò da qui a testa alta, salutandovi con il gesto dell'ombrello con annesso dito medio".....sarebbe una soddisfazione senza paragoni!!!!!
Poi penso "ma chi me lo fa fare di lasciare un posto così sicuro (che poi non è detto, in questo periodo niente è più sicuro) per un salto nel vuoto". Dall'altra parte ho l'angioletto sulla spalla che mi dice "ma buttati, è un lavoro troppo originale, simpatico, saresti la pioniera!".
Il mio settimanale preferito ha presentato un articolo sulla scrittura, ovvero quante cose può dire la scrittura. Un articolo bellissimo perché il modo di scrivere può svelare la tua personalità anche solo con poche lettere. Io per esempio scrivo la lettera "l" con l'asola gonfia e la "t" con la asta molto alta ed evidente.....bhè, pare che io abbia la stoffa del capo.
Ma la paura fa sempre capolino e io mi blocco come una stupida!
A questo punto, come buon proposito del 2014 mi do questo: lavorare e approfondire questa mia idea di lavoro......magari tra un pò, anziché scrivere da casa, scriverò dal mio nuovo ufficio.
E poi.....meglio vivere di rimorsi che di rimpianti.....ci devo dar dentro, ho bisogno di cambiare, ho bisogno di fare come Dusty in Planes, non accontentarmi di quello che faccio ma migliorare perché LOVOGLiooooooooooooooo!!!!!
Buona serata!!!!!!!
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